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lunedì 27 febbraio 2023

Golini: "Condannato solo per diffamazione, non per la legge Mancino"

ono stato condannato solo per diffamazione, e non per la legge Mancino sul razzismo, capo d’imputazione originario ipotizzato dalla procura di Macerata – tiene a precisare Tommaso Golini, dopo la sentenza sulle offese all’ex ministro Kyenge –. Venuto meno il capo di imputazione principale, a rigor di logica, il giudice d’appello sarebbe stato chiamato a escludere l’addebito residuale dalle accuse mosse e dunque ad assolvermi anche dalla diffamazione. Tutto l’impianto accusatorio è sembrato basato su una congettura, sull’assunto che io fossi razzista in assenza di un qualsivoglia precedente giudiziario che potesse dare conforto alle tesi dell’accusa, nell’ottica di un processo kafkiano, dove è stato considerato come pregnante addirittura il fatto che lo scrivente avesse un barattolo con dei residui di colla e una scopa con la spatola secca nel proprio scantinato. La condanna non rende merito né al fatto né alla sua evoluzione processuale".https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/golini-condannato-solo-per-diffamazione-non-per-la-legge-mancino-6c6d1783

lunedì 6 giugno 2022

Calderoli assolto da Cassazione x kiemge

assolto calderoli https://www.imolaoggi.it/2022/06/06/kyenge-cassazione-annulla-condanne-a-calderoli-per-diffamazione/

giovedì 20 gennaio 2022

2)Cartello Kyenge torna in Congo. ASSOLTO IN APPELLO.

Ieri pomeriggio la corte d’appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza emessa dal tribunale di Macerata, ha assolto Tommaso Golini, difeso di fiducia dall’avv. Mario Giancaspro del Foro di Perugia, dall’accusa di propaganda di idee fondate sull’odio razziale, nazionale, etnico e religioso, in merito allo striscione comparso davanti la sede del partito democratico nel 2013, con il quale si invitava l’allora ministro dell’integrazione Kyenge a tornare nel suo paese di origine. Nel caso di specie, la corte ha ritenuto insussistente la legge Mancino e ha assolto l’imputato perché il fatto – dunque il razzismo – non sussiste. Il collegio ha tuttavia confermato la condanna inflitta in primo grado per diffamazione in merito al contenuto del cartello in oggetto. La difesa annuncia ricorso in cassazione anche in merito a quest’ultimo provvedimento, per il quale si attende il deposito delle motivazioni entro 15 giorni. http://mauriziodangelo.blogspot.com/2019/04/kyenge-torna-in-congo-condannato-3500.html