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mercoledì 6 maggio 2026

giovedì 9 maggio 2024

Pubblica post che dimostra che immigrati commettono più reati: condannata

a 6000€ multa politica tedesca che ha osato dire la verità https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/germania-numeri-mostrano-che-gli-immigrati-commettono-piu-stupri-ma-e-reato-dirlo-278856/

sabato 27 maggio 2023

Rogers waters critica Israele. Denunciato

È stato denunciato dipo il concerto https://www.google.com/url?rct=j&sa=t&url=https://www.rightsreporter.org/roger-waters-indagato-in-germania-per-istigazione-antisemitismo/

mercoledì 14 dicembre 2022

Ursula haverbeck deve andare in carcere a 97 anni

l'ha deciso il giudice https://www.indonewyork.com/m/breaking/immediate-incarceration-holocaust-denier-ursula-haverbeck-has-to-go-to-h62306.html

mercoledì 7 dicembre 2022

3000 sbirri arrestano 25 persone non allineate col regime giudemocratico tedesco.

Repressione in atto in Germania occupata. 3000 agenti per arrestare 25 persone, tra cui un ex deputato, e un principe. Un arresto in Austria e un arresto per un residente a Perugia. https://www.disclose.tv/id/1600397711483801602l

venerdì 8 aprile 2022

Ursula Haverbeck, novantatreenne, condannata a 12 mesi di prigione

BERLINO (AP) – Un tribunale di Berlino ha condannato una donna tedesca novantatreenne a 12 mesi di prigione per aver negato che gli ebrei vennero sistematicamente uccisi durante l’Olocausto. https://www.andreacarancini.it/2022/04/ursula-haverbeck-condannata-ad-altri-12-mesi-di-prigione/#comment-57772

venerdì 18 marzo 2022

Condannato per un video su proprio stato whatsApp

Il Tribunale distrettuale di Francoforte ha condannato un individuo di 41 anni al pagamento di una sanzione di 750 euro per avere caricato nel proprio stato di WhatsApp un video contenente il simbolo della svastica e un discorso di Adolf Hitler.. Durante il processo tenutosi a gennaio, l’uomo si era difeso dicendo di aver pubblicato il video senza prestarvi attenzione e di non pensare alcuna di quelle cose. Stando alla condanna, nel 2019 l’uomo aveva caricato sul proprio stato di WhatsApp un video della durata complessiva di 80 secondi contenente discorsi e simboli inneggianti al nazismo (svastica, immagini, testi e quant’altro). Com’è noto, gli stati di restano visibili per 24 ore dai contatti WhatsApp dell’utente. Nel caso di specie, il giudice ha classificato questa pubblicazione come “distribuzione“, dal momento che l’imputato aveva 229 contatti salvati al momento del fatto: a fronte di un numero così ampio di persone, non è più possibile presumere una possibilità di verifica da parte del mittente. Il Tribunale ha stimato che almeno 75 contatti avevano visualizzato il video nelle 24 ore in cui era rimasto disponibile e uno dei contatti del quarantunenne, pur non essendo un vicino conoscente dell’imputato, aveva provveduto a segnalarlo. Proprio questo aspetto — la mancanza di un rapporto personale — dimostra, secondo quanto stabilito dal tribunale, come la diffusione del video fosse andata oltre la cerchia dei conoscenti, integrando una vera e propria distribuzione, nella quale rileva la conoscibilità e non l’effettiva conoscenza (i.e. il successo della divulgazione). Il reato prevede una pena detentiva fino a tre anni, tuttavia il tribunale è stato clemente perché l’imputato aveva confessato e al momento dell’udienza erano trascorsi due anni dal fatto costituente reato. La decisione, va detto, non è ancora definitiva. https://www.fr.de/frankfurt/urteil-amtsgericht-frankfurt-volksverhetzung-per-chat-91379132.html