venerdì 25 settembre 2026

Operazione Digos in tutta Italia contro 14 ragazzini e 3 adulti

invece di andare nelle stazioni e nelle zone di spaccio questi pluridosati zogbot vanno nelle case dei minirenni e cosa trovano? coltellini e bandiere! e sticazzi!!!

5 commenti:

  1. Pubblicavano manifesti sulle stragi di attentatori suprematisti, esaltando Hitler o Brenton Tarrant, l'autore di attacchi a moschee con decine di morti. Ma proponevano anche tecniche per azioni o costruzione di ordigni. I carabinieri del Ros e gli agenti della Digos hanno effettuato perquisizioni in diverse città nei confronti di 17 persone - tra cui 14 minori - accusati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale e religiosa, con aggravanti di terrorismo. Alcuni di loro partecipavano al gruppo social 'Chat del Nuovo Ordine Europeo', altri al gruppo del 'Fronte Fascista Italiano', con post contro ebrei, omosessuali e persone di colore

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  2. Le attività, coordinate dalle procure di Roma (ordinaria e per i minorenni) e di Venezia, hanno interessato diverse regioni italiane.Tutti gli indagati sono ritenuti appartenenti ad ambienti riconducibili all'area accelerazionista, suprematista e neonazista attiva sul web. L'operazione è stata eseguita dal Ros dei carabinieri, con il supporto dei Comandi provinciali di Roma, Como, Catanzaro, Bologna, Milano, Reggio Emilia, Benevento, Genova, Udine, Palermo e Trento e degli agenti della Digos di Verona, coordinati dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione e con l'ausilio delle Digos di Napoli, Benevento, Brescia e Trento.

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  3. L'inchiesta nasce dal monitoraggio di piattaforme social e canali online frequentati da soggetti vicini all'ideologia suprematista bianca e neonazista. Le indagini hanno consentito di individuare due distinti gruppi virtuali nei quali, secondo gli investigatori, venivano sistematicamente condivisi contenuti di propaganda estremista e materiali riconducibili a ideologie razziste e antisemite. Tra i contenuti diffusi figurano documenti e manifesti attribuiti ai principali autori di attentati suprematisti degli ultimi anni, con descrizioni dettagliate delle stragi compiute e delle armi impiegate.

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  4. Alcuni degli indagati, in particolare, hanno partecipato attivamente al gruppo social privato denominato 'Chat del Nuovo ordine europeo', attraverso il quale venivano postati e condivisi numerosi video, immagini e documenti riconducibili alla divulgazione di tematiche di propaganda dell'ideologia nazista, suprematista della razza bianca, di incitamento all'odio contro gli ebrei e negazione dell'Olocausto.

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  5. Solidarietà ai ragazzini indagati perquisiti.
    A 17 anni già hanno capito la menzogna delle menzogne.
    Io ci sono arrivato ad oltre 30 anni.
    Complimenti a voi.
    Acab

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